Archivi del mese: ottobre 2014

Un anno di ebook!

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Un anno fa Panda Edizioni pubblicava il primo ebook nella sua storia. Omicidio in Sestiere Castello, neanche a dirlo. Per carità, il mondo non è cambiato in modo radicale, dopo questa notizia, però dopo un anno siamo in grado di fare qualche personale bilancio e conseguente osservazione.
Un anno di ebook: più di venti titoli pubblicati, ovvero più di quanto fanno alcune (poche) case editrici esclusivamente digitali.
La scelta di pubblicare sempre i nostri nuovi titoli nel doppio formato, sia cartaceo che digitale, sta portando i suoi frutti, permettendo al pubblico di fruire dei contenuti da noi messi in commercio nel formato più congeniale a ciascuno.
Il bilancio? Dallo 0 (zero) iniziale al 5% del fatturato.
Ehi, qualcuno mi sa dire altri settori in crescita nel mondo editoriale? È valsa la pena di imparare nuovi strumenti, nuovi linguaggi, nuove strutture per far usufruire al pubblico i contenuti in modo più funzionale? (Esempio 1 più avanti).
Se ne è valsa la pena?!?
Ma certo! L’ebook Panda costa meno rispetto al cartaceo, è disponibile subito, ovunque ci sia una connessione, e (Esempio 2) senza uscire di casa. Gli editori che non investono negli ebook e nel social media marketing, o che investono Capitali in nuovi formati di lettura sfogliabili in teoria solo col pollice (…) sono semplicemente destinati alla morte. Non domani, non subito, ma alla lunga così sarà, perché tapparsi gli occhi di fronte al nuovo che avanza è come tapparsi gli occhi di fronte al treno che sta per travolgerti. Ma chiudiamo qui…
Altra conclusione: la conversione del catalogo è (quasi) tempo perso. I vecchi titoli sono pensati in modo “vecchio”, per un pubblico “vecchio”, e i nuovi clienti, quelli sgamati di internet, quelli che sanno cosa vuol dire “promozione sui social”, dei vecchi titoli semplicemente se ne fregano. A meno di (sempre più rare) ricerche…
Terza conclusione: la concorrenza dei formati è uno spauracchio. Il digitale non è concorrenza al cartaceo, ne è un complemento. Chi compra digitale raramente comprerà il cartaceo, a meno che non ci sia l’evento con firmacopie lì vicino o che gli sia piaciuto davvero, ma davvero tanto… E chi compra il cartaceo non compra l’ebook perché lo “odia” (ovvero non lo conosce, una sorta di “razzismo concettuale”) quindi la promozione del titolo funziona per entrambi nello stesso momento. (Esempio 3).
Infine una nota di colore.
Siamo dei “convertiti all’ebook”. Ebbene sì, lo confessiamo.
Il cartaceo ha un fascino e una concretezza ineguagliabili, ma l’ebook ha i suoi vantaggi. Qualcuno?
Alcuni tra voi staranno leggendo, immagino, “I giorni dell’eternità” di Ken Follett. Un vero genio del ghostwriting. (Ma davvero pensate che un autore qualsiasi riesca a pubblicare 1200 pagine ogni 2 anni?)
Bellissimo, fin troppo lungo, e – l’ho avuto in cartaceo – terribilmente scomodo. Pesante, ingombrante, a volte perfino difficile da reggere in mano per leggerlo, una vera bibbia.
L’ebook costa meno, ingombra nulla (ci sta in borsetta) e per chi è un lettore ultra-forte come me (più di 40 titoli l’anno – meno del 4% di popolazione, più del 30% di mercato “mosso”) è una manna dal cielo per quanto riguarda i libri in garage.
Perché avete un bel dire che il cartaceo è bello, ma se avete in casa più di duemila libri cartacei come il sottoscritto, o avete una casa davvero grande, o i libri finiscono negli scatoloni in garage, e ciao al presunto fascino, tanto vale averli nel computer salvati con Calibre che almeno se vi viene voglia di rileggerli fare due clic e pace, invece di passare pomeriggi a ravanare nelle scatole, e inevitabilmente quello che cercate sarà nell’ultima…
Concludendo: un anno di difficoltà e di gioie, e speriamo di continuare così!

Esempio 1: Di Sangue e Di Sogno, un nostro personale orgoglio, in ebook ha un dizionarietto interattivo integrato per le parole nicaraguensi del testo, semplice e veloce da consultare, che nel cartaceo non ha la stessa fruibilità.
Esempio 2: una sera prima di addormentarmi stavo guardando Facebook. (Vi capita mai?!?) Ho visto la recensione di un libro interessante su un tipo che è scappato da un campo di concentramento in Corea del Nord. Senza alzarmi dal letto, ho preso il kindle nel cassetto del comodino, mi sono connesso al wifi di casa, ho cercato il titolo e l’ho acquistato pagando via paypal in 3 minuti scarsi. Pagandolo meno del cartaceo. Avete presente la trafila del cartaceo? Aspettare il giorno successivo, trovare il tempo di prendere la macchina dopo il lavoro, parcheggiare, andare in libreria dove di sicuro non ce l’hanno, ordinare aspettare qualche giorno e riandare a prenderlo (macchina, parcheggio ecc). Oppure, per i più avanzati, ordinare via Amazon (se ce l’ha! Perché i piccoli editori non li tiene più, avete notato?) e aspettare due-tre settimane…
Esempio 3: Emozioni di Corsa – libro di interviste ai campioni della maratona, ha avuto picchi di vendite degli ebook in corrispondenza degli eventi in libreria, andati tra l’altro bene, promossi attraverso Facebook. Coincidenze?

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Beautiful Books: Let’s Talk Plot

RestingLife.com: Written Rest

Plots are crucial. Plots are the story. And because of that, it’s essential for you as a writer to get your plot just right.

It’s easier when you have questions to answer that force you to analyze details of your plot that you may not have yet considered.

So here’s my contribution to Beautiful Books: Let’s Talk Plot for my upcoming November book!

What came first: characters or plot idea? Are you a plotter or a pantser?

Plot idea came first and characters quickly followed. The plot shaped the characters – even though that may not be true to real life. As I was brainstorming plot ideas, an intriguing question came to mind around which I developed the plot. From that, the characters stepped (more or less) naturally to life.

Perhaps I’m a plotser. Normally in life I’m a plotter. I want to know the details, outline, and strategy before…

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Di Sangue e Di Sogno, di Graziano Turrini

Di sangue e di sogno

È arrivato “Di Sangue e Di Sogno”!
Graziano Turrini ci porta in Nicaragua nel 1982, per comprendere la lotta per la libertà da parte delle popolazioni indigene, la solidarietà internazionale e gli intrighi dell’intelligence, il tutto in una narrazione scorrevole e piacevole che ci farà palpitare con la vendetta dell’amore.
È un piacere da oggi averlo nel nostro catalogo, buona lettura!

http://www.pandaedizioni.it/dett_libro.asp?id=19094

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